Fin de Siècle

La fine del 1800 per il popolo belga è stato un momento di svolta.

In quel secolo infatti, nel 1830, venne proclamata l’indipendenza del Belgio e da quel momento il paese iniziò ad avere una propria identità, fin prima oscurata dall’impero napoleonico e dai “cugini” francesi.

Questa premessa storica serve a farvi comprendere l’atmosfera respirata all’interno di “Fin de Siècle”, un locale che chiamare “ristorante” può essere riduttivo.

Nel locale si vede che è stato recuperato lo spazio cercando di non renderlo troppo moderno e quindi evitando di stravolgere l’ambiente originale.

All’apparenza può sembrare formale: lunga coda per entrare, luci soffuse, personale impostato.

Dopo qualche minuto all’interno vi accorgerete che invece il locale è molto più alla mano di ciò che sembra: il menù è scritto sulle pareti su dei grandi cartelloni appesi in alto, pagamento solo in contanti e prezzi assolutamente abbordabili.

Preparatevi ad aspettare non meno di 20-30 minuti, purtroppo il locale non accetta prenotazioni e la qualità di questo locale è risaputa! 

Nell’attesa però, potete bere un’ottima birra al bancone, vedrete che l’attesa sarà molto meno pesante…

Finalmente si libera un tavolo e ordiniamo il miglior piatto del locale: la Carbonade Flamande!

Si tratta di uno spezzatino di manzo stufato fatto marinare con birra d’abbazia, timo e alloro… semplicemente favoloso!

La birra ha reso la carne morbidissima e gustosa, da mangiarne come minimo tre piatti!

Abbiamo accompagnato questo splendido piatto con una birra di Brasserie de la Senne, la Taras Boulba, una Belgian Pale Ale da 4,5%, leggera e leggermente amara ma molto beverina, per sgrassare il palato e contrastare la dolcezza della carne.

Oltre ad altre birre di Brasserie de la Senne, il locale propone molte altre birre belghe artigianali, avete davvero l’imbarazzo della scelta!

Se siete a Bruxelles e volete provare la vera Carbonade (non quella rifilata ai turisti!), dovete passare da Fin de Siècle. Non ve ne pentirete!

Lascia un commento